Quando si valuta l’efficienza di un disco abrasivo o di una mola, i primi parametri considerati sono la capacità di asportazione, la durata e la sicurezza. Oggi, però, l’industria manifatturiera richiede una nuova metrica fondamentale: l'impatto ambientale.
Consapevoli di questa urgenza, abbiamo avviato un percorso rigoroso: lo studio LCA (Life Cycle Assessment). Questa analisi scientifica mappa l'intero ciclo di vita dei nostri prodotti "dalla culla alla tomba" ed è il passo fondamentale che ci condurrà a breve all'ottenimento dell'EPD (Dichiarazione Ambientale di Prodotto).
Ecco come stiamo analizzando e ottimizzando ogni fase dei nostri abrasivi.
1. La scelta delle materie prime (La Culla)
Il viaggio verso la sostenibilità inizia nei laboratori di Ricerca & Sviluppo. Analizzare l'LCA significa valutare i fornitori non solo in base alla qualità del materiale, ma anche alla loro impronta ecologica.
2. Processo produttivo: focus sull'efficientamento
La fase di trasformazione interna è l'oggetto principale del nostro monitoraggio dei consumi. Ogni kilowattora di energia e ogni grammo di scarto contano.
3. Logistica e packaging intelligente
Un abrasivo ecologico deve viaggiare in modo leggero e sicuro, riducendo l'impatto dei materiali di confezionamento.
4. L'utilizzo nelle officine dei nostri clienti
Un abrasivo di qualità superiore dura più a lungo. Maggiore è la durata del disco, minore è il numero di ricambi necessari per completare una lavorazione. Questo si traduce direttamente in:
5. Il fine vita (La Tomba)
Cosa succede quando l'abrasivo è esausto? La sfida dell'economia circolare nel nostro settore è complessa a causa della natura composita dei prodotti. I dati che stiamo raccogliendo con l'LCA ci guideranno nello sviluppo di supporti sempre più separabili, facilitando il recupero dei materiali e riducendo la quota destinata alla discarica.
Verso l'EPD: perché muoversi in anticipo?
Avviare lo studio LCA prima dell'ottenimento formale della Dichiarazione Ambientale di Prodotto EPD dimostra il nostro impegno concreto. Non stiamo aspettando che la sostenibilità diventi un obbligo, la stiamo integrando oggi nella nostra visione aziendale. A breve, la pubblicazione dell'EPD ufficiale metterà a disposizione dei nostri partner industriali dati certificati da enti terzi, indispensabili per alleggerire l'impronta carbonica della loro catena di fornitura (Scope 3).
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Contatta il nostro team tecnico per scoprire come stiamo innovando i nostri processi e per ricevere aggiornamenti in anteprima sulla pubblicazione della nostra certificazione EPD.